I cinque gruppi finalisti dell’International Chamber Music Competition
“Pinerolo e Torino Città metropolitana” 2025
Grande era l’attesa per l’annuncio dei finalisti dell’International Chamber Music Competition ‘Pinerolo e Torino Città metropolitana’, il prestigioso concorso di musica da camera con un montepremi di 31.500 euro organizzato da 30 anni dalla Fondazione Accademia di Musica e membro della WFIMC – World Federation of International Music Competitions di Ginevra (UNESCO).
La prestigiosa giuria – composta dal Presidente Claus Christian Schuster (Austria) e da Cristo Barrios Reyes (Spagna), clarinetto; Lukas Hagen (Austria), violino; Wen-Sinn Yang (Svizzera), violoncello; pianoforte; Muriel Razavi (Iran/USA), viola; Francesco Antonioni (Italia), compositore; Francesco Pennarola (Italia), pianoforte, Direttore del Conservatorio di Torino – dopo aver esaminato i 120 musicisti under 33 di musica da camera in gara provenienti da 29 paesi del mondo ha selezionato i 5 gruppi finalisti che vi aspettano per il concerto finale in Conservatorio a Torino domenica 9 marzo 2025 alle 17.00.
I 5 GRUPPI FINALISTI
Ordine di esibizione
TRIO KOBALT
Fiorito Irené violino – 27/4/2000, Roma (Italia)
Ronda Riccardo pianoforte – 8/6/1997, Cremona (Italia)
Guida Lorenzo violoncello – 11/11/1999, Torino (Italia)
Il Trio Kobalt ha studiato al Conservatorio della Svizzera Italiana. Dal 2022 studia con il Trio di Parma. Il Trio ha vinto il primo premio al Concorso europeo di musica da camera “Gasparo da Salo” di Brescia.
Felix Mendelssohn (1809 – 1897)
da Trio n. 1 in re minore op. 49 (1839)
Andante con moto tranquillo
Scherzo. Leggiero e vivace
AES DUO
Mantovani Marco pianoforte – 15/7/1992, Mantova (Italia)
Mammarella Emanuele clarinetto – 22/8/1994, Casalincontrada (Italia)
Aes Duo è composto da Emanuele Mammarella e Marco Mantovani, due giovani musicisti italiani formatisi al “Koninklijk Conservatorium Brussel”. Si sono esibiti in sedi come BOZAR a Bruxelles e Casa da Música a Porto con programmi che collegano il repertorio romantico con creazioni contemporanee.
Joseph Horovitz (1926 – 2022)
da Sonatina per clarinetto e pianoforte (1981)
Lento, quasi andante
Con brio
DUO STEFANELLI – PANTANI
Stefanelli Francesco violoncello – 29/10/1999, San Marino
Pantani Nicola pianoforte – 13/10/1995, Rimini (Italia)
Fin da giovanissimi hanno esplorato il vasto repertorio per violoncello e pianoforte. Sono stati ospiti in numerosi festival come la Sagra Musicale Malatestiana, il festival degli Amici della Musica di Firenze, l’Oratorio del Gonfalone, lo IUC La Sapienza Roma, il Festival Piatti, la Fondazione Boccadoro di Lugano.
Nadia Boulanger (1187 – 1979)
Trois Pièces (1915)
Modéré
Sans vitesse et à l’aise
Vite et nerveusement rythmé
DUO ANDERSSON
Andersson Julija violino – 28/12/1994, Lietuva (Lithuania)
Andersson Paul Erik (Paulius) pianoforte – 10/01/1995, Lietuva (Lithuania)
Fondato nel 2019, il lituano Duo Andersson si impegna a presentare brani raramente eseguiti e programmi concettuali per il pubblico internazionale.
César Franck
da Sonata in la maggiore CFF 123
Allegro
TRIO GOLDMUND
Putnikov Sergey violino – 24/12/1998, Mosca (Russia)
Behrens Leopold violoncello – 17/04/1998, Potsdam (Germany)
Liu Xinlai pianoforte – 26/10/1995, Guizhou (Cina)
I membri del Trio Goldmund studiano nel programma di musica da camera magistrale presso la Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino con il Prof. Jonathan Aner.
Johannes Brahms (1835-1897)
da Trio n. 3 in do minore op. 101 (1886)
Presto non assai
Andante grazioso
Concerto 5 finalisti e premiazione
domenica 9 marzo 2025 | ore 17 | Conservatorio “G. Verdi” di Torino
Ecco il momento più atteso, che la scorsa edizione ha fatto registrare in sala il tutto esaurito. Sul palco conduce Federico Sacchi – volto già noto al grande pubblico. Dopo il concerto dei 5 gruppi finalisti, il pubblico in sala diventa protagonista affiancando il proprio voto a quello della giuria internazionale. Al termine della cerimonia di premiazione dei finalisti, tra i votanti viene estratto il fortunato vincitore di un viaggio per due persone (un cofanetto regalo con 2 notti, 2 colazioni e 2 cene in hotel 3* e 4* per due persone).
Apertura al pubblico dalle 16.30, ingresso libero fino a esaurimento.
Scopri tutto sull’evento >>
“Anche per l’edizione 2025 la Città di Torino e la Città metropolitana di Torino hanno scelto di accompagnare l’International Chamber Music Competition “Città di Pinerolo e Torino Città metropolitana”, una competizione musicale unica in Italia per le sue caratteristiche e riconosciuta a livello mondiale dalla World Federation of International Music Competition di Ginevra, che continua a rappresentare per Torino un’importante e prestigiosa occasione per mettere in luce le sinergie e le potenzialità del sistema musicale cittadino. Attraverso la manifestazione, la Città di Torino e la Città metropolitana di Torino con entusiasmo e convinzione, offrono alla Fondazione Accademia di Pinerolo il loro supporto orientato al sostegno dei giovani talenti in ambito musicale e a favorire la fruizione della musica da parte dei cittadini tutti. La Città è orgogliosa di poter accogliere nuovamente l’evento finale nella meravigliosa cornice della sala “Giuseppe Verdi” del Conservatorio di Torino per poter regalare a musicisti e pubblico momenti indimenticabili in una cornice ricca di storia e cultura, luogo indiscusso nella storia della musica classica cittadina. ”.
“Benvenuti a Pinerolo, dove la musica fa incontrare il mondo. Grazie all’Accademia di Musica e alla sua International Chamber Music Competition, la nostra città, pur nella sua dimensione raccolta, si trasforma in un crocevia internazionale di talento, passione e cultura. Con oltre 600 studenti ogni anno, provenienti da tutta Italia e da molti Paesi, l’Accademia ha costruito in trent’anni una storia di eccellenza straordinaria. Il merito va ai suoi 60 straordinari docenti e alla qualità di una didattica che ha formato musicisti di tutto il mondo. Oggi, Pinerolo è un punto di riferimento per l’alta formazione musicale, uno spazio in cui i talenti possono crescere, ispirarsi e trovare la propria voce. L’International Chamber Music Competition rappresenta l’apice di questa visione: la musica come linguaggio universale, un ponte tra culture, capace di incarnare un vocabolario che trova la sua espressione in parole come “accordo”, “insieme” e “armonia”. Termini che ci ricordano che solo attraverso la collaborazione possiamo creare qualcosa di davvero grande e significativo. Un sentito ringraziamento va quindi all’Accademia di Musica per il suo straordinario lavoro e per questo evento, che fonde la bellezza dell’arte con il piacere di incontrare il mondo. Che la musica continui a unirci tutti.”
“Tutto ebbe inizio 30 anni fa, il 14 ottobre 1994 a Pinerolo, con l’avvio di quello che sarebbe poi stato battezzato Festival Musicale d’Autunno, un ampio contenitore di attività culturali che comprendeva anche il Concorso Internazionale di Musica “Pinerolo, Città della Cavalleria”. Siamo ora alla XVIII edizione e tanti sono i traguardi conseguiti nel tempo. L’Accademia di Musica, oggi leader nell’alta formazione musicale in Italia, è diventata Fondazione del Terzo Settore, segnando un’ulteriore tappa in quel percorso di crescita che oggi l’annovera tra le più rinomate istituzioni di alta formazione, grazie a un’offerta didattica orientata alla professione – che ogni anno coinvolge più di 60 docenti di fama internazionale e circa 650 studenti – cui si affianca una vivace e rinomata attività concertistica. Il Concorso è cresciuto insieme a lei, aprendosi a formazioni dal duo al sestetto, vedendo riconosciuto il suo alto valore culturale nella sinergia delle due città che l’ha ribattezzato International Chamber Music Competition “Pinerolo e Torino Città metropolitana”, e divenendo membro della Fédération Mondiale Concours Internationaux de Musique di Ginevra. Non ci resta che dare la parola alla prestigiosa Giuria di fama internazionale, e fare i nostri migliori auguri a tutti i concorrenti ammessi alla finale dal vivo, tra i migliori musicisti under 33 del panorama internazionale.”
“La Regione Piemonte è da sempre in prima linea nel sostenere l’arte e la cultura come veicoli di crescita collettiva e di sviluppo per il territorio. Ciò che rende davvero speciale questa manifestazione è la convinzione condivisa che i giovani non siano semplicemente il futuro, ma costituiscano già il presente: sono loro a portare nuova energia, idee innovative e un impegno appassionato che arricchisce la vita culturale del Piemonte. Investire nelle giovani generazioni significa offrire un’opportunità di visibilità o di crescita professionale, ma anche riconoscere la loro centralità in ogni settore. La cultura, e in particolare la musica, è infatti un linguaggio universale in grado di abbattere barriere, unire le persone e creare ponti tra popoli diversi. Attraverso la musica, i giovani possono imparare a collaborare, a dialogare e a costruire relazioni sottraendosi all’isolamento sociale che purtroppo è un ancora un male del nostro. La Regione Piemonte guarda con entusiasmo a un evento di così alto profilo, che coinvolge tutte le fasce d’età e che ogni anno attira talenti da tutto il mondo e porta l’attenzione sul nostro territorio. Continueremo a impegnarci per valorizzare e promuovere il patrimonio culturale e artistico, perché siamo convinti che, investendo nella cultura e nei giovani, investiamo direttamente nel benessere e nel futuro di tutti“.


